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Gestione
Imposte
Plusvalenza immobiliare in Francia  

DAL 1° GENNAIO 2016 LE PLUSAVENZE MATURATE IN FRANCIA SONO NUOVAMENTE ASSOGGETTATE AI PRELEVAMENTI SOCIALI.

Al fine di mantenere il gettito percepito dai prélèvements sociaux sui redditi patrimoniali dei non-residenti nello stato e bypassare la sentenza della Corte di Giustizia Europea "de Ruyter" , la legge di finanziamanto della "sécurité sociale" del 2016 nel suo articolo 24, ha modificato l’affettazione dei citati prelevamenti sociali a favore di prestazioni non contributive "prestations non contributives".

Fino alla data odierna i prelevamenti sociali erano destinati agli Istituti pensionistici generali. Dopo la riforma questi sono invece orientati verso " prestations non contributives " e collegati verso fondi di solildarietà quali FSV, CADES, CNSA.

Sul sito delle Imposte Francesi sono precisate le modalità.

Sito Internet: http://www.impots.gouv.fr

CALCOLO DELLA PLUSVALENZA IN FRANCIA DAL 1° GENNAIO 2016 A SEGUITO DELLA LEGGE SULLA SICUREZZA SOCIALE.

Calcolo della plusvalenza dal 1° Gennaio 2016
Il 10 Settembre 2016 è venduto un appartamento al prezzo di 200.000 €, acquistato il 30 Giugno 2006 al prezzo di 100.000 € (dieci anni di detenzione).

Punto primo  -    calcolare il prezzo di rivendita rivalutato, sommando:

  -   Prezzo di acquisto = 100.000 €;

  -   Spese d’acquisto (spese notarili, commissione di agenzia) per il loro importo reale (se fatturate) oppure in modo forfetario pari al 7,5% sul prezzo d’acquisto = 7.500 €;

  -   Lavori di manutenzione, giustificati da fattura o, in assenza di giustificativo, per un importo forfetario del 15% del prezzo d’acquisto (possesso del bene da più di 5 anni) = 15.000 €;

(100.000 + 7.500 + 15.000) = 122.500 € prezzo di acquisto rivalutato

Punto secondo  -    calcolo della plusvalenza imponibile.

  -   Prezzo di vendita 200.000 €;

  -   Prezzo di acquisto rivalutato 122.500 €;

(200.000   -   122.500) = 77.500 € plusvalenza maturata

Sulla plusvalenza maturata si effettua una detrazione del 6% per ogni anno di possesso del bene oltre il quinto anno e fino al ventunesimo.
Nel caso specifico:
6% x 5 anni = 30% di riduzione, ovvero (77.500 x 6% x 5) = 23.250
(77.500 - 23.250) = 54.250 € Montante Plusvalenza Imponibile

Per il calcolo dell'Imposta sulle Contribuzioni Sociali si effettua una detrazione del 1,65% per ogni anno di possesso del bene oltre il 5° anno e fino al 22° ; e del 9% dal 23° al 30° .
Nel caso specifico:
1,65 % x 5 anni = 8,25 % di riduzione, ovvero (77.500 x 8,25%) = 6.394

(77.500 - 6.394)= 71.106 € Importo sottoposto alle Contribuzioni Sociali

IMPOSTA:
  -   PLUSVALENZA DA LIQUIDARE AL 19 % (54.250 x 19%) = 10.307 €
  -   CONTRIBUZIONI SOCIALI DA LIQUIDARE AL 15,50 % (71.106 x 15,50%) = 11.021 € €

TOTALE COMPLESSIVO DA LIQUIDARE 21.329 €

CALCOLO E PAGAMENTO

CALCOLO DELLA PLUSVALENZA IN FRANCIA A SEGUITO DELLA RIFORMA DEL 1° SETTEMBRE 2013.

Dal 1° Settembre 2013, è entrata in vigore la Nuova riforma sulla Plusvalenza Immobiliare prevista dalla Manovra Fiscale 2014.

I Servizi Fiscali Francesi hanno pubblicato le modalità di applicazione della nuova riforma per l’imposizione sulla plusvalenza che prevede:
  -    per tutte le vendite effettuate a decorrere dal 1° settembre 2013, un abbattimento progressivo annuale per raggiungere l’esenzione totale dopo 22 anni di detenzione, al luogo dei 30 anni previsti dalla normativa in uso dal 1° febbraio 2012;
  -    è inoltre concesso un ulteriore abbattimento supplementare e temporaneo del 25% sul montante imponibile netto della plusvalenza, per tutte le vendite effettuate tra il 1° settembre 2013 e il 31 agosto 2014.
  -    L’esenzione totale dai contributi sociali (CSG e CRD) resta invece al raggiungimento dei 30 anni di detenzione prevedendo un abbattimento progressivo annuale.
  -    Tasso imponibile sulla plusvalenza invariato, al 19% come per le Contribuzioni Sociali al 15.50%

Calcolo della plusvalenza dal 1° Settembre 2013
Il 10 Settembre 2013 è venduto un appartamento al prezzo di 200.000 €, acquistato il 30 Giugno 2003 al prezzo di 100.000 € (dieci anni di detenzione).

Punto primo  -    calcolare il prezzo di rivendita rivalutato, sommando:

  -   Prezzo di acquisto = 100.000 €;

  -   Spese d’acquisto (spese notarili, commissione di agenzia) per il loro importo reale (se fatturate) oppure in modo forfetario pari al 7,5% sul prezzo d’acquisto = 7.500 €;

  -   Lavori di manutenzione, giustificati da fattura o, in assenza di giustificativo, per un importo forfetario del 15% del prezzo d’acquisto (possesso del bene da più di 5 anni) = 15.000 €;

(100.000 + 7.500 + 15.000) = 122.500 € prezzo di acquisto rivalutato

Punto secondo  -    calcolo della plusvalenza imponibile.

  -   Prezzo di vendita 200.000 €;

  -   Prezzo di acquisto rivalutato 122.500 €;

  -   Prezzo di vendita aggiornato 198.700 (effettuando detrazione delle spese di Rappresentanza Fiscale, 1.300 €);

(198.700   -   122.500) = 76.200 € plusvalenza maturata

Sulla plusvalenza maturata si effettua una detrazione del 6% per ogni anno di possesso del bene oltre il quinto anno e fino al ventunesimo.
Nel caso specifico:
6% x 5 anni = 30% di riduzione, ovvero (76.200 x 6% x 5) = 22.860
(76.200 - 22.860) 53.340 € plusvalenza Imponibile

Per il calcolo dell'Imposta sulle Contribuzioni Sociali si effettua una detrazione del 1,65% per ogni anno di possesso del bene oltre il 5° anno e fino al 22° ; e del 9% dal 23° al 30° .
Nel caso specifico:
1,65 % x 5 anni = 8,25 % di riduzione, ovvero (76.200 x 8,25%) = 6.286
(76.200 - 6.286) 69.913 € Plusvalenza sottoposta alle Contribuzioni Sociali

(69.913 x 15,50%) = 10.837 € Imposta Contribuzioni Sociali

Imposta:
  -   Abbattimento straordinario del 25 % per le vendite concluse dal 1° Settembre 2013 fino al 31 Agosto 2014 (53.340 x 25%) = 40.005 €
  -   Plusvalenza 19 % (40.005 x 19%) = 7.601 €
  -   Contribuzioni sociali 15,50 % (69.913 x 15,50%) = 10.837 €

TOTALE PLUSVALENZA 18.438 €

I "NON RESIDENTI", nel caso di vendita passibile di plusvalenza o se l’importo della transazione è superiore a 150.000 Euro, dovranno necessariamente rivolgersi ad un Organismo accreditato di Rappresentanza fiscale che si occuperà di raccogliere e garantire il pagamento, per conto del soggetto impositivo non residente in Francia. N.B. "DAL 1°  GENNAIO 2015 NON È PIÙ NECESSARIO IL RICORSO AL RAPPRESENTANTE FISCALE"

La plusvalenza è calcolata dal notaio che scorpora dal prezzo di vendita l’importo dell’imposta da pagare. Redatta dallo stesso, viene firmata dal venditore alla stipula dell’atto notarile.

NORMATIVA IN VIGORE FINO AL 16 AGOSTO 2012 PER IL CALCOLO DELLA PLUSVALENZA PER I NON RESIDENTI IN FRANCIA

L’articolo 25 del PLFR 2012 -  II del 17 Agosto 2012 assoggetta i redditi immobiliari di origine francese (redditi fondiari e plusvalenze immobiliari) dei non residenti ai contributi previdenziali .

I. -  Il codice della Previdenza sociale è modificato come segue:
Articolo L 136  -   6:
1° -  Dopo il I, è stato inserito un I bis:
I bis   -   Sono soggette al contributo le persone fisiche che non sono residenti fiscali in Francia ai sensi dell’articolo 4 B del Codice Generale delle Imposte al tasso del reddito netto, facendo riferimento al I Sezione 164 B del Codice, citato per redigere l’imposta sul reddito ;

2°  -  Al III, i riferimenti: I e II sono sostituiti con i riferimenti: I e II .

B. L’articolo L. 136 -  7 è cambiato così come segue :
1°  -  Dopo il I, è stato inserito un I bis:
I bis  -  Sono soggette a contributo previdenziale le plusvalenze tassate nell’articolo 244 bis A del codice generale delle imposte, quando maturate, direttamente o indirettamente, da persone fisiche ;
2° -  Il VI è completato da un paragrafo come segue:
Il contributo delle plusvalenze menzionate al I bis è acquisito, secondo le stesse regole, menzionati nell’articolo 244 bis A del codice generale delle imposte.

II. -  A. La A del I si applica sui redditi percepiti dal 1° gennaio 2012.
  -    B. La B del I si applica alle plusvalenze realizzate a titolo di cessione effettuate dopo la data di pubblicazione della presente legge ovvero il 17 Agosto 2012.

Con questa manovra il governo assoggetta ai contributi previdenziali (al tasso del 15,5%), i redditi immobiliari (redditi fondiari e plusvalenze immobiliari) di origine francese ricevuti da persone che non sono fiscalmente residenti in Francia.
Le aliquote del 15,5% sui contributi sociali saranno applicano e suddivise nel seguente modo:
 -  8,2 % di CSG ,
 -  5,4 % di prelevamenti sociali,
 -  0,5 % di CRDS,
 -  1,1 % di contributo aggiuntivo assegnato alla CNSA
 -  e 0,3 % di contributo aggiuntivo assegnato al Fondo nazionale per la Solidarietà attiva.

La nuova imposta sulla plusvalenza, sarà liquidata anche per i non residenti al tasso del 34,50%, inclusa dei prelevamenti sociali precedentemente riservati ai soli residenti francesi.

Le modalità di calcolo restano invariate come da precedente riforma sulla plusvalenza immobiliare del 19 Settembre 2011 divenuta attuativa il 1° Febbraio 2012.

La riforma prolunga l’abbattimento per durata di detenzione in modo progressivo, per arrivare ad una esenzione totale della plusvalenza dopo 30 anni di detenzione del bene immobile al luogo dei 15 anni della precedente normativa.

Dal 1° Febbraio 2012 l’abbattimento progressivo è applicato come segue :

  -    2% di riduzione tra il 5° ed il 17° anno di possesso
  -    4% di riduzione tra il 17° ed il 24° anno di possesso
  -    8% di riduzione tra il 24° ed il 30° anno di possesso.

La residenza principale resta esente da imposta sulla plusvalenza, mentre per le residenze secondarie l’imposizione sarà liquidata per i non residenti al tasso del 34,50%.

L’abbattimento in misura fissa di 1000 € è stato soppresso con decorrenza 21 Settembre 2011, mentre le detrazioni relative alle spese notarili ed ai lavori di ristrutturazione dopo il 5°anno di detenzione restano invariate: la prima al 7,50% e la seconda al 15% del valore iniziale.

Esenzioni:

  -   Le vendite effettuate dopo trenta anni di possesso;
  -   La vendita della residenza principale;
  -   Le vendite inferiori a 15.000 € (ad esclusione delle quote di SCI);
  -   Le vendite per alcune categorie di pensionati o invalidi;
  -   Le vendite effettuate ad Associazioni che destinano l’immobile ad uso sociale (case popolari o affitti agevolati);

Ad esclusione dei casi di esenzione sopra citati, la plusvalenza viene generata calcolando la differenza tra il prezzo d’acquisto ed il prezzo di realizzo. Se la somma è positiva al netto delle possibili deduzioni, si è prodotta una plusvalenza.

A.R.

Trattato bilaterale
Italia  -   Francia


A.R.

Convenzione Italia  -   Francia
L. 14 dicembre 1994, n.708


Principali Scadenze!!!
- 18 e 23 Maggio 2017
Termine Déclaration de Revenus
- 30 Luglio
Déclaration Impôt Solidarité et Fortune
- 15 Ottobre
Taxe Foncière
- 15 Dicembre
Taxe d’Habitation